Benvenuti nel “DI theatre”
Augustus Color: Pablo 4k, Max, Neo e Genetic Engineering in gran parata
Post produzione, DI e correzione colore, coi fantastici 4 di Quantel
“Post produzione senza confini”, così recita il pay-off che accompagna le attività di questo assai noto centro di post, alludendo efficacemente al core business dell'azienda che ha sede a Roma e che si dedica cuore e passione alla confezione di prodotti per lo più indirizzati al mercato della televisione, soprattutto le serie di telefilm. In effetti questa affermazione è subito da smentire perché l'azienda, diretta da Alessandro Pelliccia ha dal 2006 intrapreso anche una strada nuova e ben definita, il Digital Intermediate per il cinema.
Due righe di storia
Il laboratorio di sviluppo e stampa pellicole cinematografiche nasce nel 1971 per idea di Giacomo Pelliccia e di sua moglie, Rosalinda Iacoella.
Attraverso la totale abnegazione al lavoro, gli sforzi economici per l’ acquisto delle migliori macchine possibili, la professionalità dei collaboratori tecnici scelti ed i successi ottenuti con i propri clienti, il laboratorio raggiunge le dimensione attuali, che lo vedono leader italiano indiscusso nella post produzione video dei prodotti cinematografici per la televisione.
Una dimostrazione evidente di questo dato è il Roma Fiction Fest, una rassegna giunta alla seconda edizione che si è tenuta in Roma dal 7 al 12 luglio, dove gli eventi di ogni serata svoltasi presso l’ Auditorium di viale della Conciliazione hanno visto la proiezione di almeno un prodotto di fiction uscito dalle lavorazioni di post di Augustus Color.
Il laboratorio, articolato in diversi settori offre:
- Reparto laboratorio di processamento cinematografico 16 / 35mm capace di sviluppo, stampa, taglio e montaggio negativo, restauro manuale etc. etc.
- Reparto video digitale con due sale telecinema HD, sei sale di correzione colore di cui tre in HD, tre sale di montaggio in HD, due sale per il restauro digitale in HD, sale riversamento con tutti i VTR in HD e in SD.
- Reparto per creazione, progettazione, ripresa e realizzazione di effetti visivi (VFX).
- Reparto audio all’avanguardia dedicato alla produzione e post produzione capace di montaggio del suono, doppiaggio, sincronizzazione, missaggio per il cinema nell’apposita sala-teatro certificata Dolby e quello per tutte le altre destinazioni nella sala lineare 5.1, restauro digitale manuale ed automatico, codifiche Dolby e DTS per DVD e Broadcast.
- Reparto DVD / authoring
- In più, esiste da qualche tempo un reparto di Digital Intermediate centrato attorno un sistema Pablo in 4K e accessoriato da uno scanner 4K (lasergraphic director) e 4 film recorder (sempre lasergraphic).
Pablo cuore del DI
Il sistema di Quantel per la post video e cinema ai massimi livelli, Pablo, che opera con qualsiasi tipo di risoluzione e senza applicare conversioni è stato scelto qui per dedicarlo espressamente al Digital Intermediate cioè alla possibilità di lavorare un film in modo completo, dall'inizio alla fine, attraverso strumenti e un processo totalmente digitali. Non importa quale sia la sorgente di acquisizione delle immagini, in elettronica o in pellicola, tutto il materiale viene acquisito direttamente all'interno di Pablo, via rete, e lavorato secondo i massimi standard qualitativi oggi possibili - anche in 4K quando necessario.
Una volta acquisito il materiale via rete, tutta la lavorazione avviene nella stessa suite e con la stessa macchina, Pablo di Quantel, allestita in un “DI Theatre” di fronte a uno schermo cinematografico di 4 metri. Pablo lavora in modo interattivo in tempo reale di fronte ai registi, i direttori della fotografia e i producer su tre turni continui fin dal momento dell'installazione, con un turno principale gestito dall'operatore “senior” che applica le correzioni colore e di effettistica richiesti dal film senza tempi di attesa, potendone immediatamente apprezzare sul grande schermo i risultati del lavoro.
Per la correzione colore top range Augustus Color ha voluto il massimo, completando il suo Pablo con il nuovissimo pannello Neo, dedicato al color grading contestuale di Quantel, che, sviluppato esattamente sulle esigenze dei più noti colorist al mondo, consente l'interazione col colore nel mondo più naturale oggi possibile.
“Altra parte del lavoro di Augustus Color è costituita anche dal restauro digitale”, sottolinea Alessandro Pelliccia, “anch'esso svolto su Pablo, quando il risultato finale è la restituzione su film oltre al master HD. Si inizia col semplice restauro del canale colore e la sua correzione, fino ad arrivare a veri e propri miracoli quali per esempio prendere un frame, restaurarlo, duplicarlo, scontornarne i personaggi, applicare il tracking rispetto al resto della scena, applicare la stessa grana preventivamente analizzata e compositare di nuovo il tutto. Il risultato è perfetto, senza alcun artefatto digitale che potrebbe derivare tipicamente da un riduttore di rumore.”
Il sistema nervoso con Genetic Engineering
Il materiale digitale di un film occupa tipicamente un terabyte e mezzo o due, una mole non indifferente di dati. I vantaggi di usare Pablo sono anche nel non doverlo spostare fisicamente da una macchina all’ altra per i vari passaggi di online, restauro, correzione colore, inserimento effetti speciali, grafica e titoli. Soluzioni diverse da Pablo, se non supportate da strutture SAN molto onerose, obbligano invece a tutti questi travasi di dati che si traducono in perdita di qualità data dai multi rendering generazionali, allungamento dei tempi e quindi maggiori costi, infrastrutture pesanti per la più alta (tripla / quadrupla) necessità di storage.
Bene, tutto questo con Pablo non esiste più, dato che tutto il lavoro viene finito nella stessa area, il materiale non si è mai mosso dalla stessa suite, non ha subito mai copie né passaggi da e verso altre zone di lavorazione.
Quindi se Pablo è il cuore di Augustus Color, proprio per cancellare qualsiasi limite, ampliare lo spazio di lavoro e per rendere esponenziale le possibilità di operare in modo collaborativo, Augustus Color ha ordinato un “nuovo sistema nervoso”, composto da “Genetic Engineering” e da “Max” sempre di Quantel, che verranno installati a breve e che costituiscono la soluzione definitiva per il lavoro collaborativo distribuito in rete nella produzione su tre turni, nella post produzione ai massimi livelli oggi possibili.
Max permette di gestire in background molti compiti non troppo creativi, come i conform, i playout e il controllo qualità, permette di distribuire il carico e lo scarico e il controllo della copia lavoro, mentre Pablo potrà continuare a produrre al massimo con due turni di lavoro nell'online finishing e la correzione colore, e anche un turno di notte per il restauro, con grandi aspettative di revenue e di ritorno sugli investimenti.
Genetic Engineering è la tecnologia che rivoluziona l'infrastruttura di rete, nata espressamente per facilitare il lavoro collaborativo in team all'interno di una struttura di post dove sono presenti macchine di tanti produttori. Permette di operare sullo stesso materiale da diverse postazioni sveltendo il lavoro e rendendolo davvero collaborativo a più mani.
Una volta terminato tutto il processo di lavoro da Pablo escono due master, uno in pellicola e uno per il video, tutto corretto nel colore al punto che non ha più bisogno di altra correzione da parte di strumenti tradizionali come DaVinci o altro. Tutto il master è realizzato grazie alle precise tarature delle Look-Up-Table che assicurano che quello che si vede in sala DI col direttore della fotografia e il regista è esattamente quello che si vedrà proiettato nelle sale cinema e anche quello che avremo nel master video, senza ulteriori necessità di correggere ancora.
Anche il master in pellicola in uscita da Pablo è perfetto e questo anche grazie all'integrazione coi laboratori di sviluppo e stampa interni ad Augustus Color che costituiscono un notevole vantaggio.
Neo Sexy
Il nuovo pannello Quantel per la correzione, Neo, permette di utilizzare controlli manuali squisitamente “alla colorist” per restituire il meglio nel colore applicato alle immagini mediante strumenti interamente dedicati: nelle mani del colorist di talento si trasformano in potenti mezzi espressivi e creativi. “Aumentare la dote di realismo e l'impatto visivo su qualsiasi fotogramma cinema e video”, dice Alessandro Pelliccia di Augustus Color, “non è mai stato così facile e sexy per il colorist, tutto in punta di dita”.
Augustus Color -
www.augustuscolor.it
Pubblicato in data: 28/07/2008